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Opera di Tiburzio Vergelli e
collaboratori fu decretata dal
consiglio comunale non appena
Sisto V, che gią era cittadino
onorario e protettore di
Camerino, fu eletto papa nel
1585.
Il pontefice siede in cattedra,
intagliata e rabescata. Il
piviale ricamato, lo stolone
scompartito a medaglioni, il
cappuccio scolpito, il
piedistallo, contornato con
puttini, conchiglie e allegorie,
l'ovale anteriore con lo stemma
del papa e la dedica del
monumento, datato 1587, lo scudo
in basso, con lo stemma di
Camerino, due righe abrase che
contenevano il nome del
governatore dell'epoca.
Pił dei minutissimi particolari
colpisce l'imponenza bronzea
della figura poggiata su un alto
piedistallo di travertino,
chiamata a fondere in sintesi
magnificamente i valori
architettonici antichi e nuovi.
Nell'ultimo secolo ha cambiato
posto e recinzione. Collocata
davanti alla cattedrale quando
la piazza era pił lunga, fu
posta al centro; la struttura
urbanistica fu studiata in
funzione della statua. |